ROMA - Entrerà in vigore giovedì il nuovo Dpcm del Governo Conte. In nottata è attesa la firma. Circolano già alcune bozze (non definitive e non confermate) di quelle che saranno le nuove restrizioni. Si va verso un lockdown non omogeneo in tutta Italia con coprifuoco dalle 22 alle 5. Sarà l'indice dei contagi a determinare le restrizioni. Di certo c'è che, al momento, il Piemonte (visto anche l'ultimo bollettino aggiornato a oggi) è nella zona rossa, ovvero tra le Regioni che stanno messe peggio. In zona rossa, con il Piemonte, anche Lombardia, Calabria, Alto Adige e Valle d'Aosta. Zona arancione per Puglia, Liguria e probabilmente Veneto e Campania. Le altre saranno in zona verde.
Nel caso del Piemonte zona rossa il Dpcm prevede il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità per motivi di salute. Consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza. Possibile stop agli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati in Comuni diversi da quello di residenza. A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un riempimento non superiore al 50% (norma già in vigore in Piemonte).
Sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie): consentita solo la consegna a domicilio e, fino alle ore 22, la ristorazione con asporto. Chiusi tutti gli esercizi commerciali, compresi parrucchieri ed estetisti. Sospese le attività nei centri sportivi. Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale. Per le scuole lezioni da casa via internet dalla seconda media in su.
Per evitare di incappare in multe e denunce uscendo di casa sarà necessario portare con se l'autocertificazione.











