ALLARME CIMICE ASIATICA - Per Coldiretti, in Piemonte, si stimano danni per 180 milioni di euro distribuiti su 13500 produttori
Coldiretti Torino ha proposto al Prefetto di Torino, Claudio Palomba, di istituire un tavolo di lavoro cui affidare l’individuazione di iniziative necessarie al contrasto e alla diffusione della cimice asiatica. Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino, informa: «Abbiamo sottoposto al Prefetto il Piano straordinario di lotta alla cimice asiatica, predisposto dalla Coldiretti nazionale, alla luce della gravità della diffusione della cimice marmorata asiatica, Halyomorpha halys, che sta interessando anche il territorio provinciale torinese. Nel Piano si indicano le possibili azioni per contrastare gli effetti pregiudizievoli derivanti da tale fitofago, non solo per le imprese agricole, con riferimento a quelle dedite alle colture specializzate, ma anche per i cittadini».
 
Michele Mellano, direttore di Coldiretti Torino, aggiunge: «La diffusione della cimice asiatica ormai interessa tutto il territorio nazionale, sebbene i danni, a oggi, siano particolarmente rilevanti nelle aree ortofrutticole della Pianura Padana. In Piemonte si stimano danni per 180 milioni di euro, distribuiti su 13.500 produttori». Migliaia di agricoltori della Coldiretti delle diverse parti d’Italia, con i trattori, mercoledì 29 gennaio si sono mobilitati, a Verona, in occasione della apertura della Fieragricola. All’iniziativa ha partecipato anche una delegazione di agricoltori torinesi che ha raggiunto Verona con bus in partenza da Rivoli, Bussoleno, Pinerolo, Carmagnola, Ivrea, Caluso, Rivarolo Canavese, Ciriè e Chivasso».
 
«Ho voluto che la Regione fosse presente - ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - perché non lasceremo soli i nostri agricoltori in questa battaglia. Siamo di fronte ad un’emergenza che sta provocando centinaia di milioni di danni, oltre 180 solo in Piemonte. Chiederemo a Brux elles,già nel prossimo incontro con la Commissione Agricoltura in programma il 5 febbraio, di attivare specifiche risorse per i risarcimenti e per la ricerca». L’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa, annuncia che «nel prossimo Programma di sviluppo rurale inseriremo delle misure mirate per il contrasto alla cimice asiatica” e ricorda che “abbiamo già avviato delle campagne di sensibilizzazione rivolte alle scuole e ai Comuni, in collaborazione con Anci e Agrion, la Fondazione per la ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese».