AGLIE' - «Suo figlio ha avuto un terribile incidente», ma la telefonata drammatica è una truffa

AGLIE’ - E’ nuovamente allarme truffe in alto Canavese. Il telefono che suona, una voce ovattata dall’altra parte del filo che si finge amico di un genitore, di un figlio, di un cugino o addirittura di un lontano parente. Quando riescono a far breccia nei sentimenti del malcapitato, spesso una persona anziana, con la scusa di un finto incidente cercano di spillare soldi. Il modus operandi è ormai noto ma davanti all’ipotesi che un proprio caro possa essere rimasto vittima di un brutto episodio è facile finire vittima di un raggiro. 

A mettere in guardia i concittadini da questo tipo di truffe telefoniche, in atto in queste ore in Canavese, è stato lo stesso sindaco di Agliè, Marco Succio: «Mi sono stati segnalati, da cittadini alladiesi, casi di anziani contattati telefonicamente da sconosciuti che si inventano notizie tragiche sul conto della famiglia del malcapitato per poi ottenere informazioni. Qualora capitasse a qualcuno, informate subito i carabinieri chiamato il 112».

«Si spacciano per familiari piangendo dicendo che hanno avuto un incidente e sono in ospedale e facendoti così spaventare e disorientare cercano di spillarti soldi» ha commentato sui social una canavesana. L’invito, quindi, è di fare massima attenzione alle telefonate sospette e, in caso, avvisare subito le forze dell'ordine.