AGLIE' - Quando Guccini cantò ispirato da Guido Gozzano - VIDEO
Nel giorno del centenario di Guido Gozzano, c'è un modo inusuale per ricordare il poeta torinese che scelse il Canavese (e in particolare Agliè) come suo ideale buen retiro. Ed è possibile farlo con la musica di Francesco Guccini che, a più riprese, ha dichiarato apertamente la sua predilezione per Gozzano. Così, tra un riferimento e l'altro in alcune canzoni del cantautore modenese, spunta la realizzazione in musica di un'intera poesia di Gozzano, nel brano «L'isola non trovata» (che dà anche il titolo all'omonimo album). Il testo è tratto dal poema «La più bella» di Guido Gozzano (che trovate qui sotto prima del video), del quale è sostanzialmente una parafrasi. Nelle note del disco Guccini scrive «Profonde scuse, ovviamente, a Guido Gozzano e a Salinger, rispettivamente per "L'isola non trovata" e per "La collina". Sarò mai perdonato?».
 
LA PIU' BELLA
Ma bella più di tutte l'Isola Non-Trovata
Quella che il Re di Spagna s'ebbe da suo cugino
Il Re di Portogallo con firma sugellata
E bulla del Pontefice in gotico latino.
 
L'Infante fece vela pel regno favoloso,
Vide le Fortunate: Iunonia, Gorgo, Hera
E il Mare di Sargasso e il Mare Tenebroso
Quell'isola cercando...Ma l'isola non c'era.
 
Invano le galee panciute a vele tonde.
Le caravelle invano armarono la prora:
Con pace del Pontefice l'isola si nasconde,
E Portogallo e Spagna la cercano tuttora.
 
L'isola esiste. Appare talora di lontano
Tra Teneriffe e Palma, soffusa di mistero:
"...l'Isola Non-Trovata!" Il buon Canariano
Dal Picco alto di Teyde l'addita al forestiero.
 
La segnano le carte antiche dei corsari.
... Hifola da trovarfi?.... Hifola pellegrina?...
È l'isola fatata che scivola sui mari;
Talora i naviganti la vedono vicina...
 
Radono con le prore quella beata riva
Tra fiori mai veduti svettano palme somme,
Odora la divina foresta spessa e viva,
Lacrima il cardamomo, trasudano le gomme...
 
S'annuncia col profumo, come una cortigiana,
L'Isola Non-Trovata...Ma, se il piloto avanza,
Rapida si dilegua come parvenza vana,
Ti tinge dell'azzurro color di lontananza...