
“Quando i polli ebbero i denti e la neve cadde nera (bimbi state bene attenti) c'era allora, c'era... c'era...”. Sono versi della favola “I tre talismani” di Guido Gozzano, che sono risuonati l'altra mattina nella Sala Polivalente del Comune di Agliè, durante lo spettacolo “Il bianco libro delle fiabe”, che Assemblea Teatro ha proposto ai bambini e ai ragazzi delle scuole elementari e medie alladiesi in collaborazione con la Città metropolitana di Torino e con l’amministrazione comunale, nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Gozzano, che ricorrerà il 9 agosto.
“Il bianco libro delle fiabe” è un invito a leggere lo scrittore piemontese in una chiave diversa da quella comune, che lo etichetta come esponente del Crepuscolarismo: si tratta infatti di storie di fate, principi e principesse, bambini, magie e incantesimi, lette da Stefano Cavanna e Chiara Pautasso e accompagnate dai disegni di Monica Calvi, per la regia di Renzo Sicco. La scelta delle fiabe è caduta su sei tra quelle scritte da Gozzano per il Corriere dei Piccoli: “La Lepre d’argento”, “La Corona del Re”, “Non so”, “I tre talismani”, “La Fiaccola dei desideri”, “La danza degli Gnomi”.
Guido Gozzano certamente era il poeta vivace e ironico attento alle “cose futili per la maggior parte degli altri uomini”, in cui riusciva sempre a scoprirvi ciò che essi non sospettano. Con “Il bianco libro delle fiabe” Assembla Teatro vuole però superare una visione del poeta canavesano quale semplice cantore dell’intimità delle cose provinciali. Le favole di Gozzano evidenziano gli aspetti meno conosciuti della sua scrittura e della sua poetica. Gli scritti del ciclo “La danza degli gnomi e altre fiabe” hanno offerto l’occasione per realizzare e presentare uno spettacolo interdisciplinare, capace di unire il racconto con la musica, il video e l’immagine, in un gioco creativo e stimolante in grado di coinvolgere i giovani spettatori.
“Il Bianco Libro delle Fiabe” tornerà in autunno, riproposto in tutte le scuole intitolate a Gozzano del territorio della Città Metropolitana di Torino.















