AGLIE' - Muore folgorato all'ex Olivetti: titolare condannato

Un anno e due mesi di carcere per Giuliano Scali, 52 anni, titolare dell'omonima ditta di impianti elettrici di Ivrea. Ieri mattina il tribunale lo ha condannato in quanto datore di lavoro di Claudio Morone, l’elettricista di Alice Castello (provincia di Vercelli) che nel settembre 2010 morì fulminato ad Agliè, nell'ex stabilimento della Olivetti. L’operaio stava lavorando a un contatore in una cabina elettrica quando fu colpito da una scossa ad alto voltaggio. Fu immediatamente soccorso dal personale del 118 che lo trasportò, in elicottero, al Cto. Purtroppo le ustioni, riportate sul 90% del corpo, non gli diedero scampo. L'elettricista morì dopo due settimane dal ricovero in ospedale. Le indagini della procura di Ivrea, coordinate dai carabinieri di Agliè, avevano poi portato alla sbarra Scali per omicidio colposo. Oltre al procedimento penale, in sede civile si è arrivati a un risarcimento di 600 mila euro a favore della famiglia dell'elettricista folgorato. L'uomo lasciò una moglie e una figlia.