AGLIE' - L'asilo resta senza suore: il paese saluta le religiose
Dopo oltre 170 anni di storia, l'asilo di Agliè resta senza le suore. Come già preannunciato a marzo, con la fine dell'anno scolastico, le ultime quattro Figlie di Maria Ausiliatrice ancora in servizio hanno lasciato il centro del Canavese. E' stato il sindaco Marco Succio, questa mattina, a confermare l'addio delle suore. «Da domani il nostro asilo per la prima volta si troverà orfano delle suore - dice il primo cittadino - care suor Bernardina, suor Bianca, suor Antonietta e suor Carla: un grazie a voi e alle sorelle che vi hanno preceduto per l'importante e insostituibile contributo dato alla comunità alladiese. Agliè sentirà la vostra mancanza ma tutti insieme ci daremo da fare, affinché quello che avete seminato dia i suoi frutti anche in futuro per i nostri giovani».
 
Si chiude così una lunga pagina di storia che ha visto le suore gestire la scuola fin dall’immediato dopoguerra. Fondata nel 1840 era rimasta una delle poche (se non l’unica), in Canavese, a poter ancora contare sulla preziosa opera educativa delle suore. Nei mesi scorsi il Comune aveva tentato di «bloccare» il trasferimento delle religiose coinvolgendo anche la diocesi di Ivrea. Purtroppo non c’è stato verso: tra l’età delle sorelle in servizio ad Agliè e la crisi delle vocazioni, la decisione è diventata ben presto irrevocabile. Due andranno a Caluso, una a Giaveno e una ad Orta. L'asilo, comunque, non chiuderà i battenti. Le maestre che c'erano già prima insieme alle religiose continueranno a lavorare ad Agliè. 
 
«Per fortuna abbiamo richiesto e ci è stato concesso dall'ispettoria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la possibilità di avere ancora con noi suor Bianca - dice il sindaco Marco Succio - che sarà nella struttura di Caluso e che due volte alla settimana verrà all'Asilo di Agliè per stare con i bambini per le ore di religione».

 

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