Quindici anni dopo «Elisa di Rivombrosa» la tv torna a innamorarsi del castello ducale di Agliè. La produzione della fiction Mediaset-Endemol «Sacrificio d’Amore» (che andrà in onda su Canale 5, in prima serata, nei primi mesi del 2017), è rimasta affascinata dalla bellezza del castello che fu di Elisa, scegliendo di registrare un gran numero di scene interne ed esterne di una fiction in 22 puntate che, in teoria, sarebbe ambientata a Carrara. Solo in teoria ovviamente: troppo bello il castello alladiese per preferirgli altre location.
Così tra giardini, parco e interni, il castello che fu di Elisa torna ad essere una location ambita per la tv e chissà, magari anche per il cinema. Potrà quindi capitare ai turisti in visita ad Agliè d’incontrare Francesco Arca, Francesca Valtorta o Giorgio Lupano, alcuni degli attori protagonisti della serie. Alcune scene, nel giardino di fronte alla residenza ducale, sono già state girate. Nelle stanze reali, invece, è stato allestito un ospedale che è una delle location principali nelle prime puntate della fiction. Allestire i set al castello di Agliè, tra l’altro, non comporta nemmeno grossi spostamenti per le troupe, in gran parte impegnate, in questo periodo, nei vicini studios televisivi di San Giusto Canavese, tornati in piena attività proprio grazie a «Sacrificio d’Amore». Diversi attori, invece, alloggiano stabilmente da settimane a Rivarolo Canavese.
«Per il castello questo significa visibilità – dice la direttrice Alessandra Guerrini – un modo alternativo, ma sicuramente molto efficace, per promuovere la nostra realtà, una delle bellezze di questo territorio». Altre scene della stessa produzione Mediaset Endemol, invece, saranno realizzate nel centro di Agliè, a Mazzè, Mercenasco e Carema. Un indotto di circa 2500 persone, tra tecnici e artigiani, sta lavorando in questa produzione: segno che anche la tv può tornare ad essere un volano economico per il Canavese come ai tempi delle soap realizzate a San Giusto.
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