AGLIE' - Evade dalla comunità: lo cercano in tutta Italia

Sono in corso in tutto il nord Italia le ricerche dell'alladiese di 45 anni evaso dalla comunità psichiatrica di Sanfrè (in provincia di Cuneo) insieme al compagno di stanza, Domenico Giuseppe Pilone, il "mummificatore" di Settimo. L’altro ieri, all’alba, i due sono evasi passando da una finestra. Hanno rubato 400 euro da uno spogliatoio e con un pullman hanno raggiunto Torino. Poi si sono divisi. L'alladiese è scomparso nel nulla. Forse è salito su un treno e ha fatto perdere le proprie tracce. Non è tornato a casa, secondo quanto hanno potuto appurare i carabinieri che, dall'altra mattina, gli stanno dando la caccia. L'uomo non è pericoloso ma è comunque violento. Per questo motivo le forze dell'ordine stanno cercando di rintracciarlo.

Domenico Giuseppe Pilone, invece, è stato già arrestato. Ieri mattina ha raggiunto Settimo Torinese, dopo aver fatto tappa alla Coop dove ha comprato un dentifricio, uno spazzolino da denti e un martello. Così si è diretto a casa ed ha suonato al citofono del vicino. L'uomo da "punire" perchè lo aveva fatto arrestare due anni fa dai carabinieri della compagnia di Chivasso per aver mummificato e tenuto in casa il corpo del padre defunto. Appena il vicino di casa, Silvano Puppo, 55 anni, ha aperto la porta, Pilone lo ha colpito con il martello. Si è salvato per un soffio, correndo giù dalle scale, benchè ferito, e riuscendo a chiamare il 112. 

L'aggressore, invece, ha atteso i carabineri seduto sul divano, come se nulla fosse. L'anno scorso, al processo, l'uomo aveva patteggiato una pena a quattro anni di reclusione. La sua posizione, dopo l'evasione e il nuovo arresto, si complicherà ulteriormente. Dell'alladiese, invece, nessuna traccia.