AGLIE' - Coronavirus, i coscritti donano 1000 euro al Cottolengo di Torino - FOTO

AGLIE' - Come tutti gli anni ormai, la festa dei Coscritti è una tradizione che ad Agliè è molto sentita, e nonostante l’inasprimento delle leggi e l’ottenimento dei permessi sia sempre più complesso, i Coscritti sono sempre determinati a fare il meglio; con l’aiuto dei genitori, anche quest'anno, sono state promosse grandi feste in Agliè e i ragazzi hanno partecipato attivamente a molti eventi. A gennaio sono state organizzate numerose serate di festa che hanno attratto ragazzi da tutto il Canavese.

Il 6 gennaio l’incontro in Comune dove il sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno consegnato ai ragazzi una copia della Costituzione ed una lettera per celebrarere il raggiungimento dei 18 anni. «Non poteva mancare la Messa di Don Luca Meinardi e per finire la parte più bella e tradizionale: la giostra del biru - raccontano i coscritti - siamo stati molto fortunati, da un certo punto di vista, poiché i nostri festeggiamenti sono passati senza intoppi, mentre ora siamo costretti per il bene nostro e dei nostri cari a rimanere in casa».

Per questo i coscritti hanno deciso di fare la loro parte: «Ci siamo sentiti in dovere di dover dare il nostro contributo in questa battaglia contro il coronavirus, ed è per questo che abbiamo effettuato una donazione di 1.000 euro all’ospedale Cottolengo di Torino, per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale e a supporto dell’acquisto della strumentazione necessaria per combattere la pandemia». Un gesto di grande maturità per i neodiciottenni di Agliè: «Vogliamo continuare a sentirci parte attiva in tutte le iniziative a sostegno di chi ha bisogno di aiuto, a maggior ragione in questo momento così difficile. Insieme ce la faremo».