
Giovedì 31 dicembre, nella chiesa parrocchiale di Agliè, alle ore 10.30 la diocesi di Ivrea ricorderà il cardinale Carlo Furno, deceduto a Roma il 9 dicembre scorso, nella Santa Messa celebrata dal cardinale Tarcisio Bertone e da monsignor Edoardo Cerrato. «La diocesi, unitamente alle parrocchie di Agliè e Bairo e alle rispettive amministrazioni comunali, intende così onorare questo illustre figlio della terra canavesana, che ha vissuto quasi tutto il suo lungo ministero sacerdotale ed episcopale nel fedele e prezioso servizio alla Chiesa Universale».
Il Cardinale Carlo Furno, Gran Maestro emerito dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Arciprete emerito della Patriarcale Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore, era nato a Bairo il 2 dicembre 1921 ed era cresciuto ad Aglié. Suo padre si chiamava Giuseppe e sua madre Maria Bardesono. Ha frequentato le scuole elementari di Aglié, il ginnasio nel Collegio Vescovile di Ivrea. Nel 1938 ha iniziato gli studi di filosofia e proseguito quelli di teologia nel Seminario Vescovile di Ivrea, terminando la sua formazione sacerdotale con l'ordinazione presbiterale avvenuta il 25 giugno 1944, in piena guerra.
Ha svolto il suo apostolato nella diocesi come vice parroco di Ozegna per tre anni. Ha frequentato quindi per un anno la Facoltà di Teologia dell'allora Pontificio Ateneo Salesiano della Crocetta in Torino, per poi trasferirsi a Roma dove, alunno del Pontificio Seminario Romano per gli Studi Giuridici, ha seguito i corsi della Facoltà di Diritto ottenendo il dottorato in «Utroque iure» nel 1953. E' stato inviato nel luglio dello stesso anno prima come Addetto e poi come Segretario alla Nunziatura Apostolica in Colombia passando poi, dopo quattro anni, a quella in Ecuador, quindi dopo tre anni alla Delegazione Apostolica di Gerusalemme.
Nel settembre 1962 ha preso servizio presso la Segreteria di Stato, nell'allora Prima Sezione, dove ha lavorato per undici anni, insegnando nel contempo stile diplomatico alla Pontificia Accademia Ecclesiastica dal 1966 al 1973. Il 1° agosto 1973 Papa Paolo VI lo ha nominato Arcivescovo titolare di Abari e Nunzio Apostolico in Perù. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale in Aglié il 16 settembre dello stesso anno. Il 25 novembre 1978 Giovanni Paolo II, da poco eletto Successore di Pietro, lo ha trasferito come Nunzio Apostolico in Libano, in una terra duramente provata dalla guerra. Il 21 agosto 1982 è stato nominato Nunzio Apostolico in Brasile, dove è rimasto circa dieci anni fino a quando, il 15 aprile 1992, è stato richiamato a Roma come Nunzio Apostolico in Italia, incarico mantenuto fino al novembre del 1994.
Dal 16 dicembre 1995 al 27 giugno 2007 è stato Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Dal 6 giugno 1996 al novembre 1998 è stato Delegato Pontificio per la Patriarcale Basilica di San Francesco d’Assisi. Dal 29 settembre1997 al 27 maggio 2004 è stato Arciprete della Patriarcale Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore. Al funerale in Vaticano ha partecipato anche Papa Bergoglio.








