
GROSCAVALLO - I vigili del fuoco hanno recuperato questa mattina il corpo di Dennis Craig, il pilota americano precipitato venerdi 11 marzo 2022 con il suo aereo monomotore Cirrus mentre stava sorvolando le Valli di Lanzo diretto in Belgio. Il segnale radar del velivolo si era interrotto nella zona sopra Ceresole e da lì sono partite le ricerche (ostacolate a lungo dal maltempo) che hanno permesso al soccorso alpino di individuare i rottami dell'aereo qualche chilometro prima, sopra Groscavallo.
Il cadavere del pilota, che è stato recuperato dalla carlinga del velivolo caduto intorno a quota 3000 metri, è stato poi trasportato all'ospedale di Ivrea a disposizione della procura che ha aperto un fascicolo. Saranno le indagini a chiarire se l'aereo si è schiantato contro la montagna a causa di un guasto oppure per un malore o un errore del pilota. E' possibile che nelle prossime ore venga disposta l'autopsia. Anche l'analisi dei resti dell'aereo darà modo agli inquirenti di spiegare le cause dell'incidente.
Dennis Craig, 79 anni, con alle spalle oltre 20mila ore di volo, era un ex militare dell'esercito statunitense. Viaggiava da solo diretto negli Usa: venerdi 11 marzo era decollato da Cuneo Levaldigi diretto a Ostenda. Da lì avrebbe proseguito il viaggio a tappe verso la Scozia, la Groenlandia e, infine, gli Stati Uniti. Purtroppo, forse tradito dalla nebbia e dalla neve, ha perso il controllo dell'aereo mentre stava sorvolando le Valli di Lanzo ed è andato a schiantarsi contro la montagna che segna il confine tra Italia e Francia. Nei prossimi giorni, meteo permettendo, inizierà il recupero del relitto.











