RIVAROLO CANAVESE - Vigili del fuoco volontari muoiono in servizio: dopo 64 anni il ricordo è sempre vivo - FOTO e VIDEO

RIVAROLO-FAVRIA - Giacomo Gindro, Antonio Merlo, Domenico Porello e Renè Sacchi. Sono i quattro vigili del fuoco volontari che il 2 gennaio di 64 anni fa si sono sacrificati in servizio, morti mentre andavano a domare un incendio a Rocca Canavese. Una tragedia che è rimasta profondamente impressa nella memoria della città di Rivarolo. Così questa sera, come ogni 2 gennaio, la sirena del distaccamento cittadino ha suonato a lungo per ricordare quell'incidente e celebrare così il sacrificio dei volontari. 

Quella sera i vigili del fuoco salirono sul «Leoncino» diretti a Rocca ma al passaggio a livello di Favria, rimasto aperto per errore, vennero travolti dall'ultima littorina della ferrovia Canavesana. «Lungo le rotaie i brandelli dell'autopompa, il vermiglio della vernice si mescolava a quello del sangue». Giorgio Lunt, sulla pagina de «La Nuova Stampa» è eloquente nel descrivere la cronaca dell'incidente costato la vita ai quattro vigili volontari. Erano a bordo del mezzo rosso (appena entrato in servizio) e stavano correndo a Rocca.

In quattro morirono sul colpo. Secondino Furno, Domenico Milano, Ezio Porello e Domenico Vecchia, feriti più o meno gravemente, riuscirono invece a salvarsi. Nel luogo dell'incidente, questa sera, vigili del fuoco e autorità si sono ritrovati, dopo la Messa, per ricordare quel triste episodio e, allo stesso tempo, sottolineare lo spirito di sacrificio dei volontari morti nell'incidente e, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l'importanza della loro costante presenza sul territorio.