
IVREA - Secondo lo scrittore e filosofo russo, Fedor Dostoevskij, è nella separazione che si sente e si capisce la forza con cui si è amato una persona. A quella forza, in un momento di profondo dolore e sofferenza, si stanno aggrappando amici e conoscenti di Sara Enrico, strappata all’amore dei suoi cari da un brutto male contro cui ha lottato fino all’ultimo con grande coraggio.
La notizia della scomparsa della conosciuta e ben voluta 32enne di Ivrea è stata un colpo al cuore per l’intera comunità. Sono giorni di lutto per la città delle Rosse Torri e per il suo Carnevale, a cui Sara adorava partecipare. Il sorriso contagioso e il carattere solare di Sara Enrico rimarranno per sempre nei ricordi della sua squadra, gli Scorpioni d’Arduino: «Avremmo preferito iniziare il mese di luglio con un altro post… e invece ci stringiamo al dolore della famiglia di Sara Enrico, Scorpione D'Oro 2015, che purtroppo oggi ci ha lasciato. Difficile trovare le parole per descrivere il nostro stato d'animo non appena abbiamo appreso la triste notizia. Riposa in pace Sara, che la terra ti sia lieve».
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme commenta Giancarlo Maffeo: «Era una ragazza solare, educata e rispettosa. Gentile ma coraggiosa. Una giovane donna d'altri tempi». In tanti in queste ore hanno voluto ricordare la giovane di Ivrea con un messaggio di condoglianze o un ricordo sui social. Tra questi ultimi anche Elisabetta Ballurio: «Il sorriso più dolce che io ricordi. Gli occhi che hanno le anime belle. Un angelo. Che si è ammalato troppo presto. Che è volato via troppo presto. Tutto troppo presto».
Sara Enrico, che ha studiato al Liceo Scientifico Gramsci di Ivrea e ha frequentato l’Università degli studi di Torino – Facoltà di Architettura, era appassionata di viaggi e fotografia. Lascia l’amato Stefano, la mamma Alessandra con Franco, il papà Paolo con Lia, i fratelli Matilde con Claudia, Anna, Pietro, Mattia, Alice e Tommaso, i nonni Mariarosa con Valter, la nonna Isina e il cugino Simone. I funerali della giovane eporediese si terranno martedì 6 luglio alle ore 14.30 al Duomo di Ivrea. Non fiori ma offerte per il Centro Sla di Torino e Novara.








