CHIAVERANO - «Green pass solo volontario», ma dal Comune fanno rimuovere il cartello dall'ingresso del locale

CHIAVERANO - Non avevano intenzione di chiedere il certificato verde ai clienti, che volontariamente potevano decidere se esibirlo o meno. Anche se ormai è un obbligo di legge. Succede in Canavese, in un locale di Chiaverano. Il titolare dell’attività ha specificato le sue ragioni con un cartello affisso all’ingresso: «La presentazione del Green Pass all’interno di questo locale è esclusivamente volontaria e per nessuna ragione viene richiesta forzatamente ai clienti nel rispetto della vigente normativa sulla privacy. Questo perché nel Green Pass sono contenute informazioni sensibili  che vanno oltre a quelle strettamente necessarie per accedere al locale. Pertanto obbligare all’esibizione comporta la violazione della Legge n. 196 del 30 giugno 2003 in vigore dal primo gennaio 2004 che sostituisce la legge del 31dicembre 1996».

Ovviamente, il cartello e la decisione del titolare del locale hanno subito fatto molto discutere, soprattutto nella piazza virtuale dei social network. Il vivace dibattito ha portato anche il Comune di Chiaverano a svolgere degli accertamenti con gli agenti di Polizia municipale. In seguito a questi ultimi, i cartelli sono stati rimossi dal locale nella giornata di ieri.