
Scoppia di nuovo la polemica, a Cuorgnè, sulla gestione del Centro Anziani. La scorsa settimana, al consigliere Anna Carla Grampioggia (nominata dal Comune nell’associazione lo scorso mese di dicembre) sarebbe stata vietata la partecipazione alla riunione del direttivo. Altri membri del sodalizio l’avrebbero invitata a presentarsi anche il sabato e la domenica «per lavorare e per raccogliere le foglie nel parco». Solo in quel caso avrebbe ottenuto il via libera a partecipare alle riunioni del direttivo. Lo stesso consigliere ha relazionato in merito al sindaco Pezzetto.
Del caso se ne sta occupando l’amministrazione comunale. Di certo, nella convocazione del direttivo per il giorno 23 gennaio alle 15, il consigliere Anna Carla Grampioggia non compare. Sono stati invitati tutti i membri dell’assemblea tranne lei. E dire che, all’ordine del giorno, al primo punto, c’era proprio la «presentazione del nuovo organo direttivo». Una dimenticanza? Una discriminazione in quanto donna? Oppure un semplice «qui-pro-quo»?
«Verificheremo l’accaduto» dice in merito il sindaco Beppe Pezzetto. Che non scorra buon sangue tra l’amministrazione e il centro anziani è ormai cosa nota. Il Comune ha deciso di costruire all’interno del centro d’incontro di via Piave 7 un campo da tennis, da dare in gestione (tramite un bando pubblico) insieme al bar interno. Bar sul quale il Comune, già da qualche mese, ha chiesto lumi all’associazione. Nei prossimi giorni se ne saprà di più.










