SAN GIUSTO CANAVESE - La musica e il talento di Sem Panero sul tetto d'Europa - FOTO

SAN GIUSTO CANAVESE - Un inedito connubio letterario-musicale è avvenuto nei locali polivalenti della stazione intermedia Pavillon (The Mountain) della Skyway Monte Bianco a Courmayeur in Valle d’Aosta, situata a 2.173 metri sul Monte Fréty. La giornata ha visto la presentazione del libro edito da Pedrini «Il cuore della montagna. Storie di cristalli e Cristalliers della Valle d’Aosta» in cui l’autrice Sara Lucianaz ha introdotto il mondo dei Cristalliers del Monte Bianco, descrivendoli come audaci alpinisti. L'evento dedicato ai cristalliers è stato un viaggio emozionante, una sinergia perfetta tra arte e montagna che ha portato la visita al Monte Bianco a un livello superiore con la guida del cristallier locale Roberto Ferronato alla presenza del sindaco di Courmayeur Roberto Rota.

L’invito ricevuto dall’associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese da parte dell’editore Ennio Pedrini, a suo tempo aveva lusingato ma anche spiazzato la direttrice dell’ente rivarolese Sonia Magliano, che si era chiesta cosa potesse unire la montagna alla musica. Ebbene nella presentazione è stata lei stessa a paragonare la montagna a un talento grezzo: apparentemente statica, ma in realtà in continua evoluzione e movimento, proprio come un giovane musicista: «Proprio come i minerali nel museo rivelano la loro bellezza interiore se studiati, la scuola di musica valorizza il potenziale nascosto negli allievi, portando alla luce la loro arte».

A tal fine, a rappresentare la scoperta e l’evoluzione del talento è stato scelto il flautista Sem Panero. Il diciannovenne di San Giusto Canavese ha dapprima accompagnato magistralmente i pensieri dell’autore Oreste Valente «Davanti al Monte Bianco. Parlare quando la montagna tace» alternati a frammenti di Thomas Mann e Mary Shelley dove la montagna invita a cambiare prospettiva sul tempo, suggerendo di percepire la continuità e l'eternità della natura piuttosto che la caducità della vita umana e, ha poi concluso idealmente al Museo dei Minerali della stazione Skyway sotto una poetica nevicata sul tetto d’Europa al di sopra della sala dedicata «Hans Marguerettaz» e alla libreria più alta d’Europa.

L’associazione Liceo Musicale di Rivarolo conosce Sem Panero nel 2019 e, in piena pandemia, vedendone le qualità, lo accompagna subito a preparare i primi esami presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria per fargli conoscere quanto prima la realtà conservatoriale sia per quanto riguarda le materie teoriche, sia per quelle strumentali guidate da Bruna Querio. Nel 2025 si diploma con la votazione di 100/100 al Liceo Musicale «I.Newton» di Chivasso studiando flauto traverso con Sara Fioccardi e Roberta Nobile e pianoforte con il Bruno Tasso. Durante tutto il suo percorso scolastico affianca l’attività didattica a quella concertistica esibendosi in diverse rassegne e luoghi tra cui il Teatro Alfieri e Colosseo di Torino con l’orchestra «Ensamble Futura», più volte per il «Festival musicale della Cicala» e collabora con Scuola di Musica Compagnia S.Filippo, Filarmonica salassese, Filarmonica «G.Verdi» di Chivasso, Club Silencio di Torino, Coro di flauti del Conservatorio «G.Cantelli» di Novara.

Presso l’associazione Liceo Musicale Di Rivarolo Canavese, oltre ad essere ora assistente delle classi di flauto e grammatiche musicali, suona nella band di improvvisazione del maestro Claudio Lodati con la quale potrà essere apprezzato sabato 11 aprile in occasione dell’evento «Jazz vs. la discriminazione», nel Sestetto di flauti «AfFlatus» coordinato da Bruna Querio con il quale sarà impegnato il 23 maggio a Palazzo Botton di Catellamonte in occasione della visita guidata alla mostra «Arte e Dwesign 3D Clay» curata da Giuseppe Bertero e sarà uno dei solisti del concerto di domenica 12 aprile a Rueglio con l’orchestra da Camera della stessa associazione diretta da Enrico Finotello.