
MONTANARO - Il mondo dell'imprenditoria canavesana piange la scomparsa di Andrea Giudici, storico presidente del Bottonificio Piemontese di Montanaro. Aveva 82 anni.
Nato a Cologne, in provincia di Brescia, si era trasferito in Piemonte all’età di cinque anni. A 15 aveva iniziato a lavorare nell’impresa fondata dal padre Luigi nel 1955. Con impegno, competenza, passione e lungimiranza Andre Giudici diventato il punto di riferimento dell'azienda di famiglia, guidandola per circa trent’anni e contribuendo alla sua evoluzione da realtà legata alle mercerie a fornitore di importanti marchi della moda italiana e internazionale.
Il Bottonificio Piemontese, oggi gestito dai figli Luigi e Lorenzo, si è distinto negli anni per la scelta di lavorazioni di nicchia e materiali sostenibili, tra cui cotone riciclato, bioresine, canapa, polvere di corozo e galalite, derivata dalla caseina del latte. Un orientamento che ha permesso di competere in un mercato globale puntando su qualità e personalizzazione. Nel corso della sua carriera Giudici ha collaborato con importanti maison della moda, traducendo le richieste stilistiche in soluzioni tecniche e artigianali. Tra i clienti figurano nomi di primo piano del Made in Italy e del panorama internazionale, con lavorazioni che spaziavano da produzioni su larga scala a serie limitate e progetti speciali.
Appassionato di ciclismo e sport, Andrea Giudici ha contribuito alla fondazione della Ciclistica Montanarese. Attraverso il Bottonificio Piemontese ha inoltre sostenuto iniziative solidali, come la collaborazione con la onlus La Collina degli Elfi, impegnata nell’accoglienza di famiglie con bambini in uscita dai reparti oncologici. Lascia la moglie Adelia Scrazzolo e i figli Luigi e Lorenzo. I funerali si terranno martedì 7 aprile alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Montanaro.











