LEINI' - Dopo i lavori a Caselle abbandonano i rifiuti edili dietro al cimitero: due trentenni multati dalla polizia locale
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LEINI' - Abbandonano materiale edile trasformando l'area dietro il cimitero in una discarica a cielo aperto: individuati dalla polizia locale e multati. E' successo a Leinì. A darne notizia è stata la stessa amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Luca Torella.

«È stato un lavoro lungo e complesso, perché i responsabili ci hanno messo del bello e del buono per confondere le acque e rendersi irriconoscibili, ma alla fine una buona dose di pazienza, la capacità di indagine e il supporto della moderna tecnologia, acquistata dal Comune e messa a disposizione degli uomini e delle donne del comando di polizia locale, ha dato i suoi frutti», spiegano dall'amministrazione comunale di Leinì.

Tempo addietro i soliti ignoti avevo abbandonato del materiale edile alle spalle del cimitero, in una zona tristemente nota per essere meta di sversatori abusivi di rifiuti. «Ma proprio perché nota, in quelle zona del territorio - e in altre particolarmente critiche - si è concentrata l’attenzione degli agenti. Che, riscontrato il cumulo di macerie, si sono messi al lavoro, risalendo ai responsabili: due persone di circa trent’anni che, al termine di lavori effettuati nel Comune di Caselle, avevano pensato bene di abbandonare illecitamente i rifiuti sul nostro territorio. Le due persone sono state, quindi, condannate a pagare un’ammenda e a rimuovere i rifiuti abbandonati, smaltirli regolarmente e ripristinare lo stato dei luoghi».

«Un risultato che conferma l’importanza non solo della prevenzione e dell’intervento, ma anche della sanzione di comportamenti deplorevoli e di disprezzo per il territorio – commentano gli assessori Andrea Gilestro e Francesco Faccilongo – un grazie agli agenti per il lavoro svolto e un invito a tutti i cittadini al rispetto dell’ambiente e delle regole».