
IVREA - Salva la sede di Ivrea di Konecta. Si è svolto oggi, all'Unione Industriali di Ivrea, l'incontro tra le Organizzazioni Sindacali, RSU delle sedi di Asti, Ivrea e Torino e Konecta assistita da Confindustria canavese. L'incontro si colloca al termine della procedura di esodo incentivato che ha visto l'uscita di 213 lavoratrici e lavoratori di cui 200 operatrici e operatori e 13 figure di staff (93 su Asti, 107 su Ivrea e 13 su Torino).
«A fronte delle uscite l'azienda ha dichiarato di poter rivedere le logiche di gestione del piano industriale presentato il 5 dicembre 2025 togliendo dal tavolo il tema dell'accorpamento delle tre sedi», fanno sapere, con un comunicato congiunto, Slc Cgil, Fistel Cisl e UilCom. Solo a Ivrea l'accorpamento avrebbe riguardato oltre 700 persone.
«Nella rappresentazione aziendale persistono, comunque, criticità relative alle attività documentali e attività di backoffice non telefonico che richiedono discussioni e interventi specifici - aggiungono dai sindacati - le parti si sono riaggiornate ad un successivo incontro che avrà luogo nella prima metà di maggio e a seguito del quale verranno organizzate le assemblee sindacali con tutte le lavoratrici e lavoratori delle tre sedi piemontesi».
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