
MONTALENGHE - Valerio Grosso si candida nuovamente a sindaco di Montalenghe. Sarà lui a guidare il 24 e 25 maggio la lista civica «Uniti per Montalenghe - Continuità e impegno per il paese». «Si tratta della mia sesta partecipazione attiva alle elezioni comunali del paese in cui risiedo, e della quarta come candidato alla carica di primo cittadino - spiega il già sindaco Grosso - dal 2005 al 2020 ho avuto l'onore di amministrare Montalenghe come primo cittadino per tre mandati consecutivi alla guida di una lista civica. Dal 2020 a oggi ricopro il ruolo di consigliere comunale nell’amministrazione in carica, guidata dal sindaco Rita Ladu».
49 anni (nato il 23 dicembre 1976), residente a Montalenghe e padre di due figli, Lorenzo (17 anni) e Giulio (14), svolge la professione di giornalista. Attualmente è presidente del Consorzio Canavesano Ambiente, l’ente territoriale di regolazione dell’attività di raccolta rifiuti per il Canavese. Di recente ha debuttato come scrittore ed è responsabile per la comunicazione di Anpci, Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia. «A guidare questa mia nuova candidatura sono una sincera passione e l’amore per Montalenghe, a cui mi dedico da oltre vent’anni. Alla soglia dei cinquant’anni ho accumulato una competenza nel settore della pubblica amministrazione e una fitta rete di relazioni istituzionali che ritengo possano essere di grande utilità strategica per la nostra comunità».
«In questi anni Montalenghe è stata amministrata egregiamente dal sindaco Rita Ladu - dice Grosso - lavorare al suo fianco in Consiglio mi ha insegnato cosa siano il duro lavoro e la dedizione, permettendomi di acquisire un nuovo punto di vista e di maturare molto rispetto a quando, a soli 27 anni, indossai la fascia tricolore per la prima volta. Molto è stato fatto in termini di servizi, iniziative e lavori pubblici: questo impegno, per il quale ringrazio il sindaco, il vice Bronzini, tutto il Consiglio comunale e il personale amministrativo, va prima di tutto preservato e valorizzato. Svolgere il ruolo di sindaco in una realtà come Montalenghe richiede la capacità di ascoltare, di dare risposte competenti e di salvaguardare servizi essenziali come scuole, negozi e associazioni, incentivandone lo sviluppo. Sono pronto a mettere nuovamente la mia esperienza al servizio del paese».









