
CANAVESE - All'ospedale di Ivrea, nei giorni scorsi, è stato presentato il progetto «Io ci Rigioco», promosso da Teknoservice con la collaborazione dell’Inner Wheel Club Cuorgnè e Canavese, a favore delle pediatrie degli ospedali Asl To4 di Chivasso, Ciriè e Ivrea.
L’iniziativa ha previsto la raccolta di giocattoli usati nelle scuole del territorio del Consorzio Canavesano Ambiente: giochi che, dopo un’attenta selezione e sanificazione, sono stati donati ai reparti pediatrici per portare momenti di gioia e serenità ai piccoli pazienti. In questo modo giochi che andrebbero buttati, sono diventati doni preziosi per i bambini in situazioni di fragilità o degenza ospedaliera.
«Io ci Rigioco» è un progetto che unisce sostenibilità ed economia circolare dando nuova vita ai giocattoli e rafforzando la collaborazione tra scuole, istituzioni e realtà del territorio, in un gesto concreto di solidarietà. Doppia la valenza: per chi riceve i giocattoli, ovviamente, ma anche per chi li dona, visto che ha la possibilità di imparare che tutti i materiali, in qualche modo, possono essere riutilizzati.
I contenitori per la raccolta sono stati posizionati quest'anno negli istituti scolastici dei Comuni di Busano, Favria, Oglianico, Rivarossa e Salassa. A beneficiare della donazione è stata anche l’associazione «Casa di Elsa» di Favria, che si occupa della comunità protetta impegnata nell’accoglienza di mamme e bambini in difficoltà.
«Ringraziamo le scuole e le famiglie che ci hanno sommerso di giocattoli: la loro risposta conferma che la sensibilità verso il riuso è altissima. Trasformare un oggetto destinato all’abbandono in un gesto di solidarietà è il cuore pulsante dell’economia circolare che vogliamo promuovere», fanno sapere dalla Teknoservice.









