VALPERGA - Musica contro la discriminazione: serata di successo - FOTO

VALPERGA - Si è svolto sabato 11 aprile a Valperga un evento unico nel suo genere: raccontare la discriminazione razziale attraverso la potenza del canto. L’iniziativa è stata organizzata dal circolo Arci locale «Spazi di Società» e ha visto la collaborazione dell'associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese.

L'idea è nata dalla figlia di uno straordinario musicista che ha abitato per tanto tempo a Ivrea: Sonny Taylor, originario di Trinidad, ha sempre proposto un’ampia fusione tra il patrimonio jazz-americano e una forte carica ritmica. La figlia Maya è impegnata da tempo nel divulgare l’esperienza paterna creando momenti di forte partecipazione anche grazie alla collaborazione con il liceo Gramsci di Ivrea e, soprattutto, con il supporto storico e psicologico della dottoressa Roberta Bussa. Per questa occasione, il circolo Arci «Spazi di Societv di Valperga, con il supporto organizzativo di Luigi Perona, ha coordinato una serata culturale con cena e poi concerto dove si sono alternate le testimonianze della professoressa Laura Bonato, docente di Antropologia culturale dell’Università di Torino, del dottor Francesco Martorana, psicologo che ha analizzato in modo molto puntuale e scientifico la relazione fra il concetto di discriminazione, pregiudizio e razzismo con l’aspetto etico e sociale dello sviluppo sociologico come relazione e conseguenza dei flussi migratori passati e attuali. Gli interventi vocali sono stati curati da Erika Pea e eseguiti dai suoi giovani allievi Emma Leomagno, Simone Lucca Barbero, Celeste Moschetta e Sveva Rosotto, del Liceo Gramsci di Ivrea. A conclusione della serata un concerto davvero sorprendente del gruppo di improvvisazione dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese curato da uno dei grandi nomi del panorama jazz nazionale: il chitarrista Claudio Lodati.

Il gruppo, nato a scopo didattico e formativo su un progetto ideato dalla direttrice dell’ente rivarolese Sonia Magliano, ha la particolarità di riunire 7 musicisti di età e formazione molto eterogenea. Il più giovane è il quattordicenne di Favria Nicholas Bellone che, con la sua batteria raccoglie attorno a sé il chitarrista rivarolese Lorenzo Filipozzi e il bassista di Feletto Andrea Guido. A seguire il flautista di San Giusto Sem Panero e la pianista di San Giorgio Alessia Petrocca, entrambi cresciuti fra le mura dell’associazione Liceo Musicale, ora il primo è studente di flauto ad indirizzo concertistico presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara, e la seconda è studentessa di didattica e pianoforte principale presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria. Le voci del gruppo sono affidate alla sensibilità di Ilaria Guido di Feletto e di Fabiana Beneitone di Rivarolo: questa ultima in realtà flautista appena laureata a pieni voti presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.

«Le diverse estrazioni, età e formazioni hanno dato vita ad una perfetta sinergia di abilità diverse che hanno condotto il pubblico presente attraverso una narrazione musicale blues e gospel molto delicata finalizzata ad affrontare tematiche decisamente impegnative come la discriminazione razziale della colonizzazione fino alla prima metà del secolo scorso e come questa ha influito sulla nascita del jazz - spiegano dal Liceo Musicale di Rivarolo - Il gruppo potrà essere apprezzato con un programma decisamente diverso che spazierà dal jazz fino al pop domenica 7 giugno al teatro Belloc di San Giorgio Canavese a partire dalle ore 18».