
AGLIÈ - C’è un’Italia che non si ferma, fatta di giovani che credono nel territorio e nella qualità dei prodotti della terra. È la storia di Erica e Andrea, rispettivamente 33 e 35 anni, che dopo il successo del loro primo punto vendita a Castellamonte, hanno deciso di raddoppiare la scommessa inaugurando un nuovo negozio di frutta e verdura nel cuore di Agliè, in via Principe Tommaso 35.
Un sogno nato da zero
La loro avventura imprenditoriale è iniziata non molto tempo fa, in un periodo non certo facile. Era l'aprile del 2021 quando i due giovani decisero di «partire da zero», aprendo «I Sapori della Piazza» a Castellamonte. In quattro anni di duro lavoro, dedizione e una selezione attenta delle materie prime, sono riusciti a conquistare la fiducia dei clienti, diventando un punto di riferimento per chi cerca freschezza e genuinità.
«Siamo partiti con tanta speranza e poche certezze, ma con una grande voglia di fare - spiegano i titolari - Oggi questa nuova apertura ad Agliè rappresenta per noi un traguardo importante, ma anche un nuovo punto di partenza. Vogliamo continuare a crescere professionalmente e offrire il meglio ai nostri clienti».
Un brindisi per iniziare
Per festeggiare questo nuovo traguardo insieme alla comunità, Erica e Andrea hanno organizzato un momento di festa aperto a tutti. Le porte del nuovo negozio si spalancheranno ufficialmente venerdì 17 aprile a partire dalle ore 10. Non sarà solo un taglio del nastro, ma un’occasione per conoscersi e scoprire la qualità dei prodotti: i titolari accoglieranno i nuovi clienti e i curiosi con un piacevole rinfresco di benvenuto, celebrando l'inizio di questa nuova avventura tra un brindisi e i colori della frutta di stagione.
Un segnale per il territorio
L'apertura di una nuova attività commerciale in un borgo storico come Agliè è sempre una buona notizia. Se a farlo sono due trentenni che scelgono di investire nuovamente nel Canavese, il segnale diventa ancora più forte: la dimostrazione che con passione e competenza è possibile costruire realtà solide, valorizzando il commercio di prossimità e il rapporto umano con il cliente.












