
CANAVESE - È stato inaugurato mercoledì 18 marzo 2026 l’Ufficio di prossimità della Città metropolitana di Torino, un nuovo servizio nato dal protocollo d’Intesa sottoscritto il 28 ottobre 2025 tra l'ente e il tribunale di Ivrea sottoscritto da Rossana Schillaci, consigliera metropolitana delegata alle politiche sociali e di parità, e da Antonia Mussa, presidente del tribunale di Ivrea.
Si tratta di un'attivazione a valenza sperimentale, con efficacia prevista fino al 31 dicembre 2026, volta a testare un modello di giustizia di vicinato integrata per i cittadini in condizioni di vulnerabilità. Il servizio, ospitato al piano terra della sede di corso Inghilterra 7 a Torino, è stato attivato dopo aver ottenuto le autorizzazioni dal Ministero della Giustizia. Essendo una fase sperimentale, il progetto sarà sottoposto a un monitoraggio periodico (previsto per giugno e novembre 2026) per valutarne l'efficacia e l'eventuale rinnovo annuale.
Grazie all'utilizzo di software dedicati, gli operatori della Città metropolitana possono ora procedere al deposito telematico di atti e istanze per conto di tutori, amministratori di sostegno e genitori di figli minori, evitando loro di doversi recare fisicamente presso la cancelleria del tribunale di Ivrea. L’apertura di questo sportello di prossimità, grazie anche ad una costante cooperazione istituzionale, agevola l’accesso dell’utenza di Comuni più vicini alla cintura torinese quali quelli di Settimo, Volpiano, Chivasso, San Maurizio Canavese e San Mauro e creare una rete condivisa con tutti gli sportelli di prossimità già esistenti nel circondario del Tribunale di Ivrea (Pont Canavese, Caluso, Venaria Reale e Ciriè), per garantire la condivisione e la circolazione di prassi virtuose.
L'Ufficio di prossimità rafforza le funzioni di accoglienza e orientamento che la Città metropolitana svolge da quasi venti anni con professionalità e specializzazione in tema di tutele e di amministrazioni di sostegno, operando come un vero e proprio snodo tecnologico per il territorio. L'obiettivo principale è quello di abbattere le barriere tecniche e geografiche, evitando ai cittadini, in particolare ai più fragili, onerosi spostamenti fisici verso il tribunale. «Con questo nuovo servizio - dichiara Rossana Schillaci - superiamo l'approccio puramente burocratico alle misure di protezione giuridica. Partiamo sperimentalmente con il tribunale di Ivrea, ma l'obiettivo per il prossimo anno è consolidare l'attività anche per i comuni dell'area torinese ancora sforniti di tali presidi, valorizzando la nostra specializzazione tecnico-giuridica al servizio della comunità».
L'Ufficio di prossimità riceve esclusivamente su appuntamento nella sede di Città metropolitana di Torino di corso Inghilterra 7, Torino. Il servizio è totalmente gratuito e non comporta oneri economici per le amministrazioni coinvolte. Per garantire un servizio efficiente e personalizzato, l'ufficio riceve esclusivamente su appuntamento. È possibile prenotare un colloquio scrivendo all'indirizzo pubblicatutela.ivrea@cittametropolitana.torino.it o chiamando il numero 011.8616367.









