
Per la maggior patte della gente, la vacanza estiva significa anche qualche partitella di tennis con gli amici, a patto di trovare un campo libero quando la giornata volge alla fine e il sole smette di picchiare. Ma questo non vale per tutti, c’è chi quest’estate avrà il privilegio e la fortuna di potersi allenare con il tennista italiano più celebre e vincente di tutti i tempi: Jannik Sinner.
È il preambolo per raccontare una delle operazioni più curiose – e lussuose – del turismo sportivo recente: una crociera di cinque giorni in compagnia di Jannik e del suo staff, tra sessioni di fitness, incontri motivazionali e una cena di gala che promette di essere memorabile almeno quanto il prezzo del coperto.
Il teatro dell’esperimento è “Explora III”, ultima creatura navale del brand premium del gruppo “MSC”, che ha deciso di inaugurare la nave con un viaggio “preludio” tra Genova e Civitavecchia, passando per Marsiglia, Saint-Tropez, Villefranche-sur-Mer e Livorno, con due date da segnare in rosso sull’agenda: dal 24 al 29 luglio.
Il biglietto base parte da 6.800 euro e in pratica, una settimana di benessere che costa quanto un’auto usata, ma con vista sul mare e possibilità di incontrare un numero uno del tennis mondiale.
L’idea dell’esperienza è semplice nella teoria, meno nella fattura del conto: trasformare la disciplina dell’alta competizione in un percorso di wellness per vacanzieri assai facoltosi. Il programma si chiama “In Balance” e nasce dalla collaborazione tra il team del campione altoatesino e il brand di crociere.
Sia chiaro, non si tratta del classico fitness da villaggio, ma di un itinerario strutturato in quattro tappe simboliche: allenamento mirato, respirazione consapevole, trattamenti rigeneranti e un finale immersivo tra saune e circuiti termali. L’esperienza completa dura 3 ore e 30 minuti, mentre durante la prima tratta del viaggio – quella in cui sarà presente Sinner, tra il 24 e il 25 luglio – si potrà partecipare a una versione ridotta di 45 minuti.
Un concentrato di filosofia sportiva e lifestyle marittimo che promette di portare la “mentalità da top player” tra le onde. Con un sottinteso non troppo nascosto: se non tornerete a casa con un rovescio a due mani da manuale, almeno avrete imparato a respirare come un professionista mentre sorseggiate un centrifugato detox.
Il cuore dell’esperienza, naturalmente, è la presenza di Jannik Sinner. Il tennista sarà a bordo solo nei primi due giorni del viaggio, offrendo una serie di attività pensate per un pubblico ristretto: sessioni di domande e risposte sulla mentalità vincente, coaching personalizzati con i suoi allenatori Simone Vagnozzi e Darren Cahill, e momenti dedicati al benessere fisico e mentale.
Il momento più esclusivo sarà una cena di gala benefica nel ristorante “Fil Rouge”, ispirato alla cucina francese. Aperitivo di benvenuto, tavoli con i dirigenti del brand e rappresentanti delle fondazioni coinvolte, e un contributo richiesto di 750 euro a persona. Le sessioni di coaching private, sul campo da padel di 180 mq, prevedono invece un contributo di 350 euro per ospite. Per finire con le sessioni wellness “In Balance”, sempre a numero chiuso, che costano “solo” 250 euro.
Tutti i proventi aggiuntivi saranno destinati alla “Jannik Sinner Foundation” e alla “MSC Foundation”, aggiungendo un po’ di filantropia a un’esperienza decisamente esclusiva.
La Explora III punta a ritagliarsi uno spazio come una via di mezzo tra una crociera tradizionale e uno yacht privato formato gigante: a bordo 463 suite e residence vista mare, 5 piscine riscaldate tra interno ed esterno, 7 ristoranti e 13 bar e lounge. Gli spazi dedicati all’Ocean Wellness promettono trattamenti, intrattenimento e design raffinato in quantità industriale.
Dopo il viaggio preinaugurale, la nave arriverà a Barcellona il 1° agosto per la cerimonia ufficiale di battesimo, due giorni più tardi salperà per il “Maiden Journey” verso Lisbona, inaugurando una stagione che toccherà Europa occidentale, Regno Unito, Islanda e Groenlandia.
La crociera con Sinner si inserisce in un trend in crescita: quello dei “viaggi sportivi” con i campioni. Dalle esperienze con olimpionici promosse da piattaforme digitali fino alle sfide ciclistiche organizzate in Slovenia dal fuoriclasse Tadej Pogačar, il turismo contemporaneo cerca sempre più l’incontro diretto con l’eroe.
Eppure, non è affatto detto che allenarsi a pochi metri da un campione trasformi automaticamente il turista in atleta, ma l’illusione di vivere per qualche giorno nello stesso universo di disciplina, concentrazione e performance ha un valore simbolico – e commerciale – sempre più alto.








